In aggiunta al procedimento a cariche per le sostanze solide, l'industria richiede un procedimento di raffinazione ed estrazione non-stop per liquidi, sostanze viscose, emulsioni e paste pompabili.
Il procedimento industriale a cariche implica costi insostenibili per l'industria.
Persino le tradizionali colonne in controcorrente adattate alle condizioni operative supercritiche non sono in grado di trattare tali prodotti e sono limitate dalle estremamente elevate pressioni operative richieste.
Grazie all'alto coefficiente diffusionale di un gas nello stato supercritico, che è di gran lunga superiore a quello di un liquido, abbiamo brevettato un procedimento di estrazione non-stop che ci permette di ottenere, operando ad altissima pressione (800 bar), prodotti raffinati nel loro stato naturale.
Sommariamente, la sostanza di partenza viene diretta verso una serie di miscelatori operanti ad alta pressione, dove giunge in stretto contatto con la CO2 supercritica.
Questo sistema di flussi in equicorrente è caratterizzato dal fatto che la miscelazione del prodotto con la CO2 e la successiva separazione necessitano di un tempo brevissimo.
I problemi causati dai prodotti ad alta viscosità vengono superati dagli effetti cinetici dei gruppi miscelatori. L'emulsione omogenea così ottenuta, composta dall'estratto e dal prodotto raffinato, raggiungono un separatore ad alta pressione dove l'estratto ed il solvente vengono separati dal prodotto finale raffinato. Successivamente, il prodotto estratto e l'anidride carbonica raggiungono un secondo separatore dove la CO2 viene riciclata dal sistema.
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